La sinossi è uno degli strumenti più importanti quando invii il tuo manoscritto a una casa editrice. Può determinare se il tuo testo verrà letto con attenzione oppure scartato dopo poche righe. Per questo deve essere chiara, completa e professionale. Vediamo insieme come si crea. Pronto? Via!
Cos’è e a cosa serve una sinossi
La sinossi è un riassunto completo della storia, finale compreso. Non è una quarta di copertina e non deve creare suspense: l’editore ha bisogno di capire subito struttura, conflitto e sviluppo del romanzo.
Serve a valutare:
- La solidità della trama
- La coerenza dei personaggi
- L’efficacia del conflitto narrativo
Una buona sinossi dimostra che hai pieno controllo della tua storia.
Come strutturarla
Una sinossi efficace segue uno schema semplice e chiaro:
- Presenta il protagonista
Chi è? Cosa desidera? Qual è il suo problema principale? - Riassumi la trama essenziale
Situazione iniziale, evento scatenante, ostacoli, climax e finale. Evita dettagli secondari e concentrati sugli snodi fondamentali. - Fai emergere il tema
Senza spiegazioni forzate, lascia intuire il cuore della storia: crescita, perdita, amore, identità, riscatto.
Stile e lunghezza ideali
- Lunghezza: circa una pagina (salvo diverse indicazioni dell’editore).
- Scrittura: in terza persona, al tempo presente, con stile chiaro e diretto.
- Niente dialoghi, niente giudizi sul valore dell’opera.
Evita frasi vaghe o promozionali: la sinossi deve informare, non pubblicizzare.
In conclusione
Una sinossi efficace è sintetica ma completa. Racconta la tua storia con ordine e precisione, dimostrando professionalità e consapevolezza narrativa.
Noi di Ki Stories lo diciamo sempre: non basta scrivere un buon libro, bisogna anche saperlo presentare nel modo giusto.
Buona fortuna!