Prima di inviare un manoscritto a una casa editrice è fondamentale dedicare tempo alla revisione. Anche una buona storia può perdere forza se il testo non è curato. L’editing e la revisione servono proprio a rendere il manoscritto più chiaro, fluido e professionale. Vediamo insieme dei piccoli passaggi.
Autorevisione: affinare il manoscritto passo dopo passo
La prima fase di revisione spetta sempre all’autore. Dopo aver terminato la stesura, è utile lasciare “riposare” il testo per qualche giorno o settimana o mesi, così da rileggerlo con maggiore distacco.
Durante l’autorevisione concentrati su:
- Coerenza della trama e dei personaggi
- Ritmo narrativo e chiarezza delle scene
- Ripetizioni o parti superflue
- Dialoghi poco naturali o troppo lunghi
Leggere il testo ad alta voce può aiutare a individuare frasi poco fluide o passaggi confusi. Puoi anche avere dei lettori di fiducia – amici, parenti, colleghi – chiedendo loro di leggere il tuo manoscritto riportandoti quello che “non convince”. Insomma: massima sincerità senza, da parte tua, vedere nel loro responso il verdetto finale. La tua storia non è ancora ultimata. Consiglio: cerca dei lettori abbastanza forti e non la zia che, magari, non legge un libro per intero dalle scuole medie.
Lavorare con un editor professionista
Dopo l’autorevisione e aver raccolto i pareri dei lettori di fiducia, può essere utile confrontarsi con un editor professionista. Un occhio esterno è spesso più efficace nell’individuare problemi di struttura, ritmo o coerenza narrativa.
Un editor può aiutarti a:
- Rafforzare la struttura della storia
- Migliorare lo stile e la chiarezza del testo
- Eliminare parti deboli o ridondanti
Non è sempre obbligatorio, ma può essere un investimento prezioso per presentare un manoscritto più solido e competitivo.
Correzione di bozze finale
L’ultima fase è la correzione di bozze: un controllo attento per eliminare errori grammaticali, refusi e piccoli dettagli sfuggiti nelle revisioni precedenti.
Prima dell’invio verifica:
- Ortografia e punteggiatura
- Uniformità dei nomi e delle informazioni nella storia
- Spazi, formattazione e impaginazione del testo
Anche piccoli errori possono dare un’impressione di scarsa cura. In questo caso puoi rivolgerti ad una correttrice di bozze.
In conclusione
Un manoscritto raramente è pronto alla prima stesura. Rivedere, migliorare e perfezionare il testo è parte essenziale del processo di scrittura. Con un’autorevisione attenta, eventualmente il supporto di un editor e una correzione finale accurata, il tuo lavoro arriverà agli editori nella sua versione migliore. Questo non vuol dire che sarà pronto per la pubblicazione: ogni casa editrice, infatti, ha il suo editor al quale – nel 99% dei casi – verrà chiesto di affiancarti se ritenuto idoneo per una pubblicazione.
Ultimissimo consiglio: non aver fretta, perché: LA FRETTA UCCIDE LA CREATIVITÀ.